
Con la circolare n. 39 del 2 aprile l’Inps reca chiarimenti in merito alla variazione del tasso di interesse di dilazione e differimento applicabile ai debiti contributivi.
Il tasso base utilizzato è quello delle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex Tasso Ufficiale di Riferimento – TUR).
Alla data rilevante il tasso BCE è pari al 2,15% (in vigore dall’11 giugno 2025); applicando la nuova maggiorazione (tasso base: 2,15% e maggiorazione: +2,00%), il tasso complessivo risulta del 4,15% annuo
La modifica deriva dall’articolo 14, comma 1, del decreto legge 27 marzo 2026, n. 38, che interviene sulla maggiorazione prevista dalla disciplina originaria contenuta nell’articolo 13 del decreto legge 29 luglio 1981, n. 402.
L’articolo Varia il tasso di interesse sembra essere il primo su 7Grammilavoro.

