
TFR. Obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni dall’Inps con la recente circolare n.12 (è del 5 febbraio).
Si tratta della circolare con cui l’istituto fornisce le prime indicazioni amministrative e operative dopo la legge di bilancio e le modifiche apportate alla disciplina del Fondo di Tesoreria (di cui all’articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 dall’articolo 1, comma 203, della legge di Bilancio 2026).
Tra i chiarimenti forniti dall’INPS quello sulle eventuali riduzioni del numero di addetti intervenute successivamente al raggiungimento della soglia dimensionale. Le variazioni non incidono sull’obbligo di versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria.
Non cambia l’ambito di applicazione: la disciplina del Fondo di Tesoreria, ricorda l’INPS, continua ad applicarsi esclusivamente ai lavoratori per i quali trova applicazione l’articolo 2120 del codice civile ai fini del trattamento di fine rapporto.
Sono tenuti al versamento del contributo di finanziamento al Fondo di Tesoreria tutti i datori di lavoro privati, con espressa esclusione dei datori di lavoro domestico.
Rientrano nell’ambito soggettivo di applicazione gli organismi pubblici privatizzati e gli enti pubblici economici, limitatamente ai rapporti di lavoro regolati dal diritto comune e, pertanto, assoggettati alla disciplina dell’articolo 2120 del codice civile.
L’articolo TFR e Fondo di Tesoreria: dall’Inps la circolare con le indicazioni sembra essere il primo su 7Grammilavoro.

