“Servono delle app per non usare le app”?

Web developer. Il lavoro degli svlluppatori e degli algoritmi funzionali cambia continuamente cosi’ come cambiano i prodotti che vengono immessi sul mercato. Nel momento in cui un prodotto viene immesso sul mercato sarebbe già obsoleto. 

L’industria tech cresce con milioni di app il cui utilizzo va semplificato per il consumatore e cresce il.numero di prodotti che promettono di ridurre il tempo passato allo smartphone.

Ma come con tutte le dipendenze è più complicato di quello che sembra almeno così racconta un recente articolo del Post.

L’articolo spiega anche che se “gli assistenti AI generativi assorbono la scrittura di codice ripetitivo, il valore aggiunto professionale (dell’uomo) si sposta verso la progettazione architetturale, la definizione dei requisiti di progetto e il controllo della qualità integrata”. In sintesi: l’IA non ha cancellato i programmator e il mercato continua ad assumere e a pagare di più gli sviluppatori e la figura del programmatore, anzi, il contesto del lavoro tech è più dinamico che mai.  L’attività dell’uomo “informatico” si deve direzionare negli ambiti in cui la robotica non riesce. La governance, la supervisione e la sicurezza.

Non aveva quindi ragione Geoffrey Hinton, Nobel per la fisica 2024 grazie al suo lavoro sulle reti neurali, considerato una specie di oracolo, che in’intervista alla CNN prevedeva che gli sviluppatori software sarebbero stati la prossima specie in via d’estinzione”. “Il padrino dell’AI aveva previsto la fine dei programmatori nel 2026” (con tanto di sarcastici auguri di buon anno).

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