
Sono cinque referendum e quattro i quesiti su vari temi del lavoro legati anche al job act, mentre un quesito verte sui tempi di residenza legale per la richiesta della cittadinanza italiana.
Quattro quesiti, promossi dalla Cgil, riguardano la disciplina del lavoro
Il quinto quesito è sulla cittadinanza ed è promosso da un Comitato formato da centinaia di associazioni e presieduto da Riccardo Magi, Sonny Olumati e Deepika Salhan. Per quel che riguarda i referendum sul lavoro queste le opzioni.
- 1) Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi:Abrogazione’. Si tratta di una disciplina introdotta dal Jobs Act:
nelle imprese con più di 15 dipendenti il lavoratore licenziato illegittimamente non ha diritto al reintegro. Con l’abrogazione di questa disposizione sarebbe possibile il reintegro. - 2) ‘Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale’. Attualmente in caso di licenziamento illegittimo il risarcimento non può superare le sei mensilità. Con l’abrogazione parziale di queste disposizione sarà possibile superare le sei mensilità di indennità.
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