
“Le norme UNI – ha dichiarato il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori – rappresentano il patrimonio di conoscenze e buone pratiche su cui si costruisce una prevenzione efficace, capace di ridurre infortuni e malattie professionali. La cultura della sicurezza, però, può crescere solo se le regole su cui si fonda sono patrimonio di tutti.
Con questa convenzione andiamo proprio in questa direzione, in coerenza con la nostra missione istituzionale. Rendere consultabili gratuitamente le norme UNI significa infatti mettere a disposizione di lavoratori, imprese e operatori della sicurezza uno strumento di utilità immediata e diffusa. Un vantaggio concreto per consentire soprattutto alle micro, piccole e medie imprese di adeguarsi tempestivamente ai migliori standard tecnici”.
“La convenzione è il risultato coerente dell’impegno UNI a promuovere iniziative di carattere informativo e culturale sulla normazione tecnica presso il mondo del lavoro”, ha affermato Ruggero Lensi, direttore generale dell’Ente Italiano di Normazione UNI.
“La libera consultazione delle norme UNI – che avviene nel pieno rispetto delle regole definite dall’Organizzazione internazionale di standardizzazione ISO e valide per tutti gli enti di normazione a livello mondiale – nonché la realizzazione di un bollettino ufficiale delle future norme tecniche, fanno sì che i migliori strumenti e processi utili a garantire la piena tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori diventino conoscenza comune e pervasiva/permeante, perché la dignità delle persone è sempre l’obiettivo finale delle attività UNI”.
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