Lavoro extra Ue 2025: quali sono i settori produttivi per la manodopera?

Definiti i settori per le quote del decreto flussi dal Ministero del Lavoro.

Anche i comparti agricoli e turistico alberghiero tra i settori individuati dal Ministero del Lavoro con la circolare n. 9032 del 24 ottobre.

Il dicastero ha reso noti i settori produttivi in cui è possibile ammettere cittadini di paesi terzi per motivi di lavoro nel 2025.

Nell’elenco compaiono “Autotrasporto merci, edilizia, pesca e cantieristica navale”: sono tra i comparti in cui si cerca manodopera con il lavoro subordinato non stagionale.

Novemilacinquecento (9.500) sarebbero invece le quote riservate ai lavoratori subordinati non stagionali nel settore dell’assistenza familiare e sociosanitaria secondo quanto si legge nel testo della circolare.

I datori di lavoro della categoria potranno essere associazioni, fondazioni, enti e istituzioni di assistenza e beneficenza.

“Complessivamente, le quote di ingresso per l’anno 2025 sono così suddivise:

–          70.720 quote per lavoro subordinato non stagionale;

–          730 quote per lavoro autonomo;

–          110.000 per lavoro stagionale;

Rientrano nel settore stagionale anche i settori “agricolo e turistico-alberghiero”.

Come si legge nella circolare, “i lavoratori stagionali che siano già stati ammessi a lavorare in Italia almeno una volta nei cinque anni precedenti, maturano un diritto di precedenza per il rientro in Italia presso lo stesso datore di lavoro”.

Fonte: circolare n. 9032/2024

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