
Gli annunci, la politica l’economia, la guerra (non solo) commerciale
Le notizie questa mattina dal Financial Times
“L’UE pronta a limitare le multe ad Apple e Meta per evitare l’ira di Trump“.
Le trattative del Governo italiano. “Meloni rejects ‘childish’ choice between Trump and Europe” Prime minister tells Financial Times she will respect ‘first ally’ in White House while working to avoid transatlantic rift.
Oggi sui dazi Trump
“Sconto alla Cina se accordo con Tik Tok“.
Trump tuona e avverte Canada e Ue: «Nuovi dazi se vi alleate» potrebbero essere imposti dazi ancora più elevati (Sole 24ore).
Bruxelles risponde “con i controdazi impatto massimo“.
Il fisco italiano, i dati e le big tech. Ora tocca a Linkedin. Ipotesi web tax. Andrea Bassi ne scrive oggi su Il Messaggero.
I dazi al 25% sulle automobili annunciati nei giorni scorsi. Ma anche sulle auto importate? “Fast and furius” la copertina della Tribune dedicata al presidente Donald Trump per le imposte applicate dagli altri Paesi alle merci americane. Le tariffe dovrebbero portare nelle casse statunitensi fino a mille miliardi di dollari in due anni. Alcuni economisti intervistati da Les Echos la pensano invece diversamente “Tariffe: la rischiosa scommessa fiscale di Trump”.
Luciano Capone – Chi paga il protezionismo– oggi sul Foglio.
Oggi 28 marzo, le prime pagine dei giornali italiani aprono per lo più sugli Esteri
Tra i titoli: Volenterosi ma divisi (Repubblica). Nato europea, il piano Macron (Stampa). Kiev, missione franco inglese (Messaggero).Sul Fatto all’interno pagina intera dedicata all’economia tedesca che potrebbe dare grandi sorprese “La nuova supremazia della Germania” di Barbara Spinelli.
Tra gli articoli segnaliamo anche su Repubblica Valentina Conte con lo stop ai bonus che frena le assunzioni e sul Foglio “Ricordare Tarantelli” la lezione del prof. sui salari rimane indelebile.
Di Giancarlo Palmerini – La “micro concertazione” che può far crescere i salari. Su IlSussidiario.net
Sempre sui salari ma ieri “Come è messa l’Italia sui salari reali rispetto agli altri Paesi Europei?” Sole 24 Ore articolo di Giorgio Pogliotti.
Nei giorni scorsi. 26 marzo
Bruxelles «Cm Per l’ex presidente della Bce Jean-Claude Trichet, intervistato dalla Stampa (pagina 3), “Le tariffe doganali avranno effetti inflazionistici, spingendo le banche centrali ad aumentare i tassi di interesse”.
25 marzo
Secondo il rapporto Ilo Organizzazione internazionale del lavoro negli ultimi 17 anni (2008- 2024) i salari degli italiani hanno perso l’8,7% di potere d’acquisto (Repubblica in prima pagina 4 e tutti). Nessuno come noi nel G20. Colpa della crisi finanziaria, seguita da quella del gas che ha fatto impennare le bollette e trainato l’inflazione. Sulla Stampa (pagina 3) l’analisi a firma Andrea Garnero evidenzia che sono gli stipendi bassi a non far crescere il Paese. Bonus mamme in attesa del decreto platea più ampia, beneficio ridotto. Il Ministero del Lavoro assicura: “L’aiuto sarà sbloccato entro la fine del mese” (Messaggero pagina 16). Su Italia Oggi (in prima e pagina 28), zero contributi pubblici alle imprese che non si assicurano contro eventi catastrofali mentre si va verso la proroga del termine al 31 ottobre. Bce, porte aperte a un altro taglio. Cipollone: probabile inflazione al 2% prima di quanto indichino le ultime proiezioni (Milano Finanza in prima e pagina 8). Infine, i mercati. I dazi soft sostengono i listini: Wall Street rimbalza, la Ue no (Sole24Ore pagina 5).
24 marzo
Economia. Terzo settore
Onlus alla svolta: in prima linea sanità e assistenza (Sole). Più dati al Fisco con la crescita dei Pos (Sole). Ora i dazi fanno paura: è fuga da Wall Street (Stampa). Gas, stop cinese al Gnl americano: prezzi giù nella Ue (Messaggero). Debito comune, una scelta da fare adesso (Repubblica). Esteri. Ucraina, trattativa in salita (Corriere). L’America riabilita Putin (Stampa). Trump: “La pace entro Pasqua”. Mosca frena: «L’accordo è difficile» (Messaggero, QN). Bastonata Usa su Kiev: «Il piano Ue non esiste» (Verità).
Generazioni e pensioni
Dalla stampa spagnola. “No te jubilarás igual que tu abuelo. Necesitamos reparar la brecha entre pensiones y salarios para evitar una guerra intergeneracional y garantizar que los jóvenes tengan niveles de riqueza y seguridad como los de los actuales pensionistas”.
“Dobbiamo colmare il divario tra le pensioni e i salari per evitare la guerra intergenerazionale e garantire che i giovani abbiano livelli di ricchezza e sicurezza come quelli degli attuali pensionati di Jahel Queralt“.
Pensioni e riforme. Dalla stampa francese.
Il World press photo
Il 27 marzo sono stati annunciati i vincitori regionali del World press photo, visionati i lavori di 3.778 fotografi. Ad aprile la proclamazione dei vincitori assoluti. Su Internazionale ed El Paìs.
“El concurso World Press Photo cumple 70 años y ha anunciado este jueves los 42 ganadores —en 2024 fueron 30— de las imágenes y proyectos fotográficos correspondientes a 2025 y repartidos por regiones del mundo”.
E tra le foto più belle del mondo, buon fine settimana!
Tiziana Benini, giornalista
L’articolo La Rassegna stampa del 28 marzo sembra essere il primo su 7Grammilavoro.

