La rassegna del 29 novembre

È venerdì. Facciamo un giro breve tra notizie!

Economia e big tech! Spiccano questi temi oggi sui quotidiani internazionali e italiani

“Talk to Trump and buy  American, Lagarde conseils” Il Financial Times sull’invito di Christine Lagarde ai leader Europei.
Ci scrive anche il Sole 24 Ore.

Big tech

Social, l’Australia rompe il tabu’. La notizia rimbalza sui media internazionali.

“Ragazzi senza social” su Repubblica, Daniela Hamawi.

“L”ho letto sul New  York Times” la Bufala è sempre in agguato sul Riformista.

“Effetti collaterali” sul mensile Timone tutti i danni provocati dal dilagare degli Smartphone.

Microsoft nel mirino dell’antitrust americano la Federal Trade Commission per pratiche anticoncorrenziali. Procedimenti già in corso per Amazon, Google, Apple. Sul Corriere della Sera.

“Intelligence Artificielle, deux ans de revolution” Speciale sul Francese Les Echos.

“Questo è per te, essere umano” di Alberto Puliafitto.

 “Il futuro che potevamo avere“.

In primo piano

“Lavorare annoia” copertina del settimanale Specchio dedicata ai giovani. C’è un altro modo di intendere il lavoro? Così il supplemento della Stampa di Torino.

Ieri sul Foglio. Marco Leonardi e Leonzio Rizzo – Il bilancio di salari e profitti, dibattito in vista dello sciopero generale.

“Ora che l’inflazione sembra tornata a livelli normali in Europa, è tempo di tentare un bilancio su chi ha pagato lo scotto di questi anni e per farlo prendiamo come termine di paragone la  Germania, la Francia e la Spagna. Il valore aggiunto di un paese si può scomporre in quanto va ai lavoratori e quanto va alle imprese”.

Giovedì 27

Corriere della Sera. Francesca Basso. “L’Europa dice sì alle manovre italiane”. “Italia promossa. Semaforo verde alla manovra e al piano pluriennale di rientro del debito in sette anni, che applica le nuove regole del Patto di stabilità. Valutazione positiva della Commissione europea per il pagamento della sesta rata del Pnrr pari a 8,7 miliardi di euro”. 

Lunedì 25 in primo piano sul Sole 24 Ore

Valentina Melis “Occupazione Giovani e lavoro: decisivi stipendi, tempi e garanzie”. È lo stipendio il motivo principale per il quale i giovani fra 18 e 34 anni rifiutano un lavoro, o  per il quale, se già impiegati, si guardano intorno alla ricerca di un nuovo impiego.

Francesco Verbaro. Diversi istituti internazionali parlano di una «guerra per i talenti» destinata a crescere che vede l’Italia più esposta, per avere meno giovani, pochi laureati e un esodo dei più bravi. “Per attrarre i talenti serve reputazione non buoni pasto”. Fonte Cnel.

Mercoledì 26 novembre, c’è stata la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Centinaia di iniziative, Palazzi e musei illuminati di rosso, campagne di sensibilizzazione e programmi di educazione. Parole, articoli, dati raccapriccianti. Tra le università mobilitate la Sapienza di Roma che parte con un programma specifico per gli studenti nel secondo semestre del 2025.

Segnaliamo, tra le tante, l’iniziativa partita dai musei archeologici calabresi con il claim #NON ROMPETECI# l’hashtag rilanciato alla Facoltà di Lettere e Filosofia durante un recente convegno sulla legalità. 

Buon finesettimana

Ricerca e testo: Tiziana Benini

L’articolo La rassegna del 29 novembre sembra essere il primo su 7Grammilavoro.

Lascia un commento

logo inaz