
Con il provvedimento del 28 gennaio 2025 l’Agenzia delle Entrate prolunga di un anno la fase sperimentale del servizio che fornisce ai contribuenti, online, le bozze precompilate dei registri, dei prospetti riepilogativi, delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale Iva.
Il documento specifica, tra l’altro, che a partire dal 2025 le funzionalità previste nell’area web per la visualizzazione, modifica e integrazione dei registri Iva mensili saranno attivabili anche nel caso di un numero di operazioni mensili superiore a 1.000, ma inferiore a 2.000, incrementando del 100% il precedente limite fissato nel provvedimento dell’8 luglio 2021. In caso di operazioni superiori a 2.000, l’utente potrà solo scaricare i dati.
Un altro provvedimento sempre del 28 gennaio approva le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati contenuti nei modelli Iva e Iva Base 2025.
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