Giro di vite per la sicurezza: nota Istituto Nazionale Lavoro

Torna il rilievo penale contro il lavoro nero. Maxi sanzioni e arresti. Con la nota n. 1091 del 18 giugno 2024 dell’Inl un giro di vite contro il lavoro nero e sanzioni per i casi di esercizi non autorizzati nei settori  somministrazione, appalto e distacco illeciti per i quali è ripristinato il rilievo penale.

Arrivano le maxi sanzioni per il lavoro nero. Come previsto dal nuovo decreto legge n.19/2024 le sanzioni aumentano dal 20% al 30%.

L’INL riporta il seguente esempio: 

“Esercizio non autorizzato dell’attività di somministrazione “punito con la pena dell’arresto fino a un mese o dell’ammenda di euro 60 per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di lavoro” (art. 18, comma 1 primo periodo) di n. 5 lavoratori x 20 giornate lavorative ciascuno:

60 + 20% (ex art. 1, comma 445 lett. d) n. 1, L. n. 145/2018) = euro 72 72x5x20 = euro 7.200”.

In tema di recidiva, invece, l’Istituto sottolinea la distinzione tra recidiva semplice e  specifica.

Arresti o Maxi sanzioni con aumenti del 20% anche in caso di recidive. L’esempio è il caso del datore a cui nei tre anni precedenti siano state erogate sanzioni amministrative o penali per gli stessi illeciti.

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