Diritti dei Riders. L’Unione Europea introduce la presunzione legale

Lo scorso ottobre l’Unione Europea ha diramato una nuova direttiva per entrare nel merito nel mondo dei lavoratori che dipendono dalle piattaforme digitali, in testa i Riders.

Nella direttiva, pubblicata l’altro ieri sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione, le regole sui diritti minimi da garantire ai lavoratori i piattaforme.

La direttiva 2024/2831.

Migliorare le condizioni di lavoro della categoria e la protezione dei dati personali, tra i punti toccati dalle norme; prevista la scelta di introdurre un meccanismo di supervisione umana ai sistemi di decisione e di monitoraggio automatizzati.

Questi aspetti sono rispettivamente disciplinati agli articoli 10 e 11 del Testo.

Le piattaforme dovranno  valutare l’adeguatezza delle garanzie che tali sistemi offrono e i rischi derivanti dall’applicazione degli algoritmi.

Sul tema della trasparenza, viene introdotto l’obbligo di dichiarare la posizione occupazionale dei lavoratori.

La novità

Viene introdotta la presunzione legale di subordinazione: è rivolta ai possibili indicatori di direzione e di controllo esercitati dalla piattaforma sui lavoratori. Questa, finora, ci è sembrata una novità dal punto di vista giuslavoristico.

La direttiva, in vigore dal prossimo 1° dicembre, dovrà essere recepita dagli Stati membri entro dicembre 2026.

Leggi la direttiva.

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