Dai permessi al mentoring  (3)

Politiche di genitorialità avanzate: introduzione di congedi retribuiti aggiuntivi, bonus alla nascita e smart working dedicato per i neogenitori. Misure concrete che riconoscono la centralità dell’individuo nella sua interezza, non solo come collaboratore.

Deib concreta e misurabile: introduzione del ‘Permesso rosa’, una giornata retribuita dedicata alle collaboratrici durante il periodo del ciclo mestruale. Un esempio di equità concreta in contesti a prevalenza maschile, dove l’inclusione parte dalla realtà vissuta.

Comunicazione interna multicanale e inclusiva: sviluppo di app aziendali interne per la comunicazione tra team, anche tra turnisti e collaboratori stagionali. L’obiettivo? Garantire un senso di comunità diffuso, anche in ambienti ad alta rotazione.

Collaborazione intergenerazionale, valorizzare tutte le età: in un contesto lavorativo dove convivono fino a cinque generazioni diverse, le aziende eccellenti stanno sviluppando programmi e policy specifiche per favorire la collaborazione intergenerazionale.

Non si tratta solo di ridurre i conflitti, ma di valorizzare l’unicità di ciascuna fascia d’età – dalla Gen Z ai Baby Boomers – promuovendo mentoring reciproco, reverse coaching, team misti ed esperienze formative congiunte.

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