
Il Bonus giovani del decreto Coesione potrà essere riconosciuto solo a decorrere dal 31 gennaio 2025, data di autorizzazione della misura agevolativa da parte della Commissione europea. La modifica è contenuta nell’articolo 2 dell’atteso decreto attuativo dell’esonero contributivo di cui all’articolo 22 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95.
L’articolo 22 del decreto-Coesione legge 7 maggio 2024, n. 60 ha introdotto un esonero contributivo a sostegno dell’occupazione giovanile denominato “Bonus Giovani”.
L’agevolazione, in base a quanto espressamente stabilito dalla summenzionata disposizione (comma 1) è riconosciuto ai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato o effettuano la trasformazione del contratto di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato di personale non dirigenziale nel periodo compreso dal 1° settembre 2024 e fino al 31 dicembre 2025.
L’articolo 2 del decreto attuativo tuttavia restringe il periodo agevolato, stabilendo che il Bonus Giovani possa essere riconosciuto solo per gli eventi agevolabili intervenuti a decorrere dalla data di autorizzazione della misura da parte della Commissione europea e fino al 31 dicembre 2025.
L’autorizzazione UE è stata concessa il 31 gennaio 2025, l’esonero totale riguarderebbe le assunzioni/trasformazioni effettuate nel periodo dal 31 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 (11 mesi rispetto ai 16 riconosciuti dal decreto Coesione).
Le assunzioni e trasformazioni effettuate devono pero’ avere anche una successiva autorizzazione del’INPS.
L’articolo Bonus Giovani under 35: i termini della Commissione UE (1) sembra essere il primo su 7Grammilavoro.

