Assunzione disabili: l’esonero con autocertificazione

Via libera al versamento del contributo esonerativo per autocertificare l’esonero dall’obbligo rispetto agli addetti impegnati in lavorazioni a rischio elevato.

Lo rende noto il Ministero del Lavoro dopo aver predisposto un applicativo telematico ad hoc.

I datori di lavoro privati possono usufruire dell’esonero ad alcune condizioni.

La nota n. 15466/2024 di seguito al Decreto interministeriale dell’11 giugno 2024.

Di seguito alcune indicazioni:

“A partire dal 1° ottobre 2024, a seguito delle modifiche introdotte dal decreto interministeriale dell’11 giugno 2024 sulla disciplina relativa all’esonero di cui all’articolo 5, co. 3-bis, della L.68/99, è implementata una nuova modalità di versamento dei contributi relativi all’esonero dall’assunzione disabili”.

Prosegue la nota pubblicata sulle pagine istituzionali:

I beneficiari

Beneficiari dell’istituto sono i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che hanno alle proprie dipendenze soggetti impegnati in lavorazioni pericolose e che comportano il pagamento di un tasso di premio INAIL pari o superiore al 60 per mille.

Per poter usufruire dell’istituto, sarà però necessario essere in possesso di alcuni requisiti:
– Avere alle proprie dipendenze lavoratori che comportano il pagamento di un tasso INAIL pari o superiore al 60 per mille;
– Presentare l’autocertificazione di cui prima;
– Versare il contributo esonerativo al Fondo.

L’autocertificazione per l’esonero

L’autocertificazione, con cui il datore dichiara la sua “classe occupazionale” dovrà essere presentata in via telematica attraverso la banca dati del collocamento mirato, compilando il format presente sul portale del Ministero “Servizi lavoro”.

Al suo interno dovranno essere contenute tutte le provincie interessate, e per ognuna di esse dovrà essere dichiarata la base di computo, il numero dei lavoratori disabili occupati, coloro che sono addetti alle lavorazioni a rischio e la quota di esonero.

(Non sarà consentito presentare più di una autocertificazione contemporaneamente, anche se riferite a diverse province).

Il contributo esonerativo

Il contributo verrà calcolato tramite una procedura telematica assistita con cui si andrà a determinare la quota di riserva, la base netta e la quota di esonero massima. 

Al termine della procedura di compilazione dell’autocertificazione verrà rilasciato il pagamento con cui si adempie all’obbligo di versamento che in precedenza avveniva tramite bonifico bancario. 

L’applicativo per la presentazione dell’autocertificazione verrà reso disponibile non prima del 3 ottobre 2024 a causa degli aggiornamenti alle piattaforme del Ministero”.

Leggi la Nota MLPS.

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