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Buste paga. 730/2025: il rimborso in busta a luglio 

Modello 730/2025 a credito del dipendente. I lavoratori che hanno inviato la dichiarazione dei redditi con il Modello 730/2025 e risultano a credito per le imposte, avendo indicato il proprio datore di lavoro sostituto d’imposta, hanno diritto al rimborso in busta paga. Quando appunto, le imposte effettivamente a carico del contribuente, determinate nel modello in […]

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Buste paga. 730/2025: il rimborso in busta a luglio 

Modello 730/2025 a credito del dipendente. I lavoratori che hanno inviato la dichiarazione dei redditi con il Modello 730/2025 e risultano a credito per le imposte, avendo indicato il proprio datore di lavoro sostituto d’imposta, hanno diritto al rimborso in busta paga. Quando appunto, le imposte effettivamente a carico del contribuente, determinate nel modello in

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Dazi, accordo Ue-Usa: impatti diversi negli Stati europei

Un dazio generale del 15% sulle esportazioni dell’Unione europea verso gli Stati Uniti d’America; 750 miliardi di dollari in acquisti strategici in energia; ulteriori 600 miliardi di dollari di investimenti privati europei nell’economia statunitense. Sono i tre elementi su cui si costruisce l’accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti d’America annunciato domenica scorsa da

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Un dazio generale del 15% sulle esportazioni dell’Unione europea verso gli Stati Uniti d’America; 750 miliardi di dollari in acquisti strategici in energia; ulteriori 600 miliardi di dollari di investimenti privati europei nell’economia statunitense. Sono i tre elementi su cui si costruisce l’accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti d’America annunciato domenica scorsa da

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Dazi, cosa manca?

Agroalimentare, vini, alcolici, acciaio, alluminio e derivati, aumenti di importazioni di energia Usa da parte dell’Europa, per centinaia di miliardi (750), aumenti massicci di investimenti Ue verso gli Usa (600 mld “club privé” delle merci a dazi zero. un livellamento al 15% sui dazi che verranno praticati sulla maggior parte delle esportazioni Ue verso gli

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Dazi, cosa manca?

Agroalimentare, vini, alcolici, acciaio, alluminio e derivati, aumenti di importazioni di energia Usa da parte dell’Europa, per centinaia di miliardi (750), aumenti massicci di investimenti Ue verso gli Usa (600 mld “club privé” delle merci a dazi zero. un livellamento al 15% sui dazi che verranno praticati sulla maggior parte delle esportazioni Ue verso gli

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Ocse: in Italia previsto aumento salari reali del 2,6% nel 2025

Ma sono ancora inferiori del 7,5% rispetto al 2021. I salari nominali (retribuzione per dipendente) dovrebbero aumentare in Italia del 2,6% nel 2025 e del 2,2% nel 2026. Questi aumenti dovrebbero garantire ai lavoratori italiani guadagni in termini reali, dato che l’inflazione dovrebbe raggiungere il 2,2% nel 2025 e l’1,8% nel 2026. E’ quanto emerge

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Ma sono ancora inferiori del 7,5% rispetto al 2021. I salari nominali (retribuzione per dipendente) dovrebbero aumentare in Italia del 2,6% nel 2025 e del 2,2% nel 2026. Questi aumenti dovrebbero garantire ai lavoratori italiani guadagni in termini reali, dato che l’inflazione dovrebbe raggiungere il 2,2% nel 2025 e l’1,8% nel 2026. E’ quanto emerge

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