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Anche la madre intenzionale ha diritto al congedo obbligatorio

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 115 depositata il 21 luglio 2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 27-bis del decreto legislativo numero 151 del 2001, il quale, fino a qualche giorno fa, riconosceva il congedo di paternità obbligatorio solamente al padre lavoratore. Nelle coppie formate da due donne, la madre intenzionale – colei che […]

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Dazi, accordo Ue-Usa: impatti diversi negli Stati europei

Un dazio generale del 15% sulle esportazioni dell’Unione europea verso gli Stati Uniti d’America; 750 miliardi di dollari in acquisti strategici in energia; ulteriori 600 miliardi di dollari di investimenti privati europei nell’economia statunitense. Sono i tre elementi su cui si costruisce l’accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti d’America annunciato domenica scorsa da

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Un dazio generale del 15% sulle esportazioni dell’Unione europea verso gli Stati Uniti d’America; 750 miliardi di dollari in acquisti strategici in energia; ulteriori 600 miliardi di dollari di investimenti privati europei nell’economia statunitense. Sono i tre elementi su cui si costruisce l’accordo commerciale tra Unione europea e Stati Uniti d’America annunciato domenica scorsa da

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Dichiarazione IVA 2025: cosa succede con la presentazione tardiva?

La presentazione del modello IVA 2025 per l’anno d’imposta 2024, prevista tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025, ha la possibilità di regolarizzarsi in caso di mancato invio nei termini ordinari. I contribuenti IVA che non hanno trasmesso la dichiarazione per l’anno d’imposta 2024 entro la scadenza del 30 aprile 2025 hanno la possibilità di

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La presentazione del modello IVA 2025 per l’anno d’imposta 2024, prevista tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025, ha la possibilità di regolarizzarsi in caso di mancato invio nei termini ordinari. I contribuenti IVA che non hanno trasmesso la dichiarazione per l’anno d’imposta 2024 entro la scadenza del 30 aprile 2025 hanno la possibilità di

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La presentazione del modello IVA 2025 per l’anno d’imposta 2024, prevista tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025, ha la possibilità di regolarizzarsi in caso di mancato invio nei termini ordinari. I contribuenti IVA che non hanno trasmesso la dichiarazione per l’anno d’imposta 2024 entro la scadenza del 30 aprile 2025 hanno la possibilità di

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Impatti del clima e obblighi assicurativi per le imprese 2)

Misure agevolative coinvolte e finalità del nuovo obbligo Le disposizioni introdotte dal decreto del 18 giugno 2025 si applicano a un ampio spettro di strumenti agevolativi strategici gestiti dal MIMIT. Tra le principali misure soggette al nuovo obbligo assicurativo figurano: Contratti di sviluppo, destinati a progetti di investimento di rilevanza strategica; Interventi per le aree di

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Impatti del clima? Obblighi e incentivi  per le imprese

L’introduzione dell’obbligo di copertura assicurativa contro eventi catastrofali comporta nuovi oneri organizzativi ed economici per le imprese che dovranno adeguarsi tempestivamente alle nuove disposizioni per non perdere l’accesso ai finanziamenti pubblici. L’applicazione dell’obbligo assicurativo è scaglionata in base alla dimensione dell’impresa: dal 30 giugno 2025 per le imprese grandi; dal 2 ottobre 2025 per le imprese medie;

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Rottamazione-quater 2025: scadenza al 31 luglio e tolleranza al 5 agosto

Per nona rata e riammessi è in scadenza la Rottamazione-quater, la misura di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2022. Il 31 luglio 2025 è il termine fissato per il pagamento delle somme dovute, con tolleranza di cinque giorni, i versamenti effettuati entro il 5 agosto 2025 saranno

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