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Quando una tavola imbandita ci rende felici?

Il film di Mario Monicelli Parenti serpenti (1992) porta sugli schermi degli italiani il ritratto ironico della complessità dei legami familiari durante le feste: una tavola imbandita diventa il teatro di tensioni mai del tutto sopite, vecchie rivalità e ricordi condivisi. La scena, per quanto tragicomica, ci ricorda quanto il cibo non sia solo nutrimento, […]

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Il 2025 al lavoro: bilancio tra IA e benessere

L’anno appena concluso ha confermato come l’intelligenza artificiale (IA) stia trasformando il mondo del lavoro. Uno studio condotto dall’Università degli Studi di Milano e dall’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, analizzando 123 studi scientifici, ha esplorato l’impatto dell’IA sul benessere dei lavoratori, evidenziando sia le potenzialità sia le criticità di un’adozione consapevole della tecnologia. L’intelligenza artificiale: un

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L’anno appena concluso ha confermato come l’intelligenza artificiale (IA) stia trasformando il mondo del lavoro. Uno studio condotto dall’Università degli Studi di Milano e dall’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, analizzando 123 studi scientifici, ha esplorato l’impatto dell’IA sul benessere dei lavoratori, evidenziando sia le potenzialità sia le criticità di un’adozione consapevole della tecnologia. L’intelligenza artificiale: un

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L’anno appena concluso ha confermato come l’intelligenza artificiale (IA) stia trasformando il mondo del lavoro. Uno studio condotto dall’Università degli Studi di Milano e dall’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, analizzando 123 studi scientifici, ha esplorato l’impatto dell’IA sul benessere dei lavoratori, evidenziando sia le potenzialità sia le criticità di un’adozione consapevole della tecnologia. L’intelligenza artificiale: un

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TFR, cosa cambia dal primo luglio 2026

Entro 60 giorni si può rifiutare adesione. Dal primo luglio i lavoratori neoassunti nel settore privato ad eccezione dei domestici verseranno automaticamente il Tfr maturando nel fondo complementare previsto dagli accordi o contratti collettivi, anche territoriali o aziendali. Avranno però la facoltà, entro 60 giorni dall’assunzione, anche in caso di cambiamento del lavoro, di esprimere

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Entro 60 giorni si può rifiutare adesione. Dal primo luglio i lavoratori neoassunti nel settore privato ad eccezione dei domestici verseranno automaticamente il Tfr maturando nel fondo complementare previsto dagli accordi o contratti collettivi, anche territoriali o aziendali. Avranno però la facoltà, entro 60 giorni dall’assunzione, anche in caso di cambiamento del lavoro, di esprimere

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Entro 60 giorni si può rifiutare adesione. Dal primo luglio i lavoratori neoassunti nel settore privato ad eccezione dei domestici verseranno automaticamente il Tfr maturando nel fondo complementare previsto dagli accordi o contratti collettivi, anche territoriali o aziendali. Avranno però la facoltà, entro 60 giorni dall’assunzione, anche in caso di cambiamento del lavoro, di esprimere

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Non si può condannare il datore con il ”senno di poi”

In tema (putroppo) di incidenti sul lavoro arriva la sentenza 24 novembre 2025, n. 37972 della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione. La creazione ex post della regola cautelare comporterebbe la prevedibilità di gran parte degli eventi dannosi, per cui la colpa sarebbe quasi sempre configurabile In tema di colpa si richiede non solo che l’evento dannoso

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Non si può condannare il datore con il ”senno di poi”

In tema (putroppo) di incidenti sul lavoro arriva la sentenza 24 novembre 2025, n. 37972 della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione. La creazione ex post della regola cautelare comporterebbe la prevedibilità di gran parte degli eventi dannosi, per cui la colpa sarebbe quasi sempre configurabile In tema di colpa si richiede non solo che l’evento dannoso

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In tema (putroppo) di incidenti sul lavoro arriva la sentenza 24 novembre 2025, n. 37972 della Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione. La creazione ex post della regola cautelare comporterebbe la prevedibilità di gran parte degli eventi dannosi, per cui la colpa sarebbe quasi sempre configurabile In tema di colpa si richiede non solo che l’evento dannoso

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