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Impatti del clima? Obblighi e incentivi  per le imprese

L’introduzione dell’obbligo di copertura assicurativa contro eventi catastrofali comporta nuovi oneri organizzativi ed economici per le imprese che dovranno adeguarsi tempestivamente alle nuove disposizioni per non perdere l’accesso ai finanziamenti pubblici. L’applicazione dell’obbligo assicurativo è scaglionata in base alla dimensione dell’impresa: dal 30 giugno 2025 per le imprese grandi; dal 2 ottobre 2025 per le imprese medie; […]

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Impatti del clima? Obblighi e incentivi  per le imprese

L’introduzione dell’obbligo di copertura assicurativa contro eventi catastrofali comporta nuovi oneri organizzativi ed economici per le imprese che dovranno adeguarsi tempestivamente alle nuove disposizioni per non perdere l’accesso ai finanziamenti pubblici. L’applicazione dell’obbligo assicurativo è scaglionata in base alla dimensione dell’impresa: dal 30 giugno 2025 per le imprese grandi; dal 2 ottobre 2025 per le imprese medie;

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Dichiarazione IVA 2025: cosa succede con la presentazione tardiva? 2)

Cosa accade dopo il 30 luglio? Secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 7, del DPR 322/1998, la dichiarazione IVA inviata con oltre 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza viene considerata omessa. Tuttavia, resta comunque valida come base per il recupero dell’eventuale imposta risultante dalla stessa. A partire dal 30 luglio 2025, l’omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA

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Dichiarazione IVA 2025: cosa succede con la presentazione tardiva? 2)

Cosa accade dopo il 30 luglio? Secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 7, del DPR 322/1998, la dichiarazione IVA inviata con oltre 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza viene considerata omessa. Tuttavia, resta comunque valida come base per il recupero dell’eventuale imposta risultante dalla stessa. A partire dal 30 luglio 2025, l’omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA

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Dichiarazione IVA 2025: cosa succede con la presentazione tardiva? 2)

Cosa accade dopo il 30 luglio? Secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 7, del DPR 322/1998, la dichiarazione IVA inviata con oltre 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza viene considerata omessa. Tuttavia, resta comunque valida come base per il recupero dell’eventuale imposta risultante dalla stessa. A partire dal 30 luglio 2025, l’omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA

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Impatti del clima e obblighi assicurativi per le imprese 2)

Misure agevolative coinvolte e finalità del nuovo obbligo Le disposizioni introdotte dal decreto del 18 giugno 2025 si applicano a un ampio spettro di strumenti agevolativi strategici gestiti dal MIMIT. Tra le principali misure soggette al nuovo obbligo assicurativo figurano: Contratti di sviluppo, destinati a progetti di investimento di rilevanza strategica; Interventi per le aree di

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Misure agevolative coinvolte e finalità del nuovo obbligo Le disposizioni introdotte dal decreto del 18 giugno 2025 si applicano a un ampio spettro di strumenti agevolativi strategici gestiti dal MIMIT. Tra le principali misure soggette al nuovo obbligo assicurativo figurano: Contratti di sviluppo, destinati a progetti di investimento di rilevanza strategica; Interventi per le aree di

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Buste paga. 730/2025: il rimborso in busta a luglio 

Modello 730/2025 a credito del dipendente. I lavoratori che hanno inviato la dichiarazione dei redditi con il Modello 730/2025 e risultano a credito per le imposte, avendo indicato il proprio datore di lavoro sostituto d’imposta, hanno diritto al rimborso in busta paga. Quando appunto, le imposte effettivamente a carico del contribuente, determinate nel modello in

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Buste paga. 730/2025: il rimborso in busta a luglio 

Modello 730/2025 a credito del dipendente. I lavoratori che hanno inviato la dichiarazione dei redditi con il Modello 730/2025 e risultano a credito per le imposte, avendo indicato il proprio datore di lavoro sostituto d’imposta, hanno diritto al rimborso in busta paga. Quando appunto, le imposte effettivamente a carico del contribuente, determinate nel modello in

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Buste paga. 730/2025: il rimborso in busta a luglio 

Modello 730/2025 a credito del dipendente. I lavoratori che hanno inviato la dichiarazione dei redditi con il Modello 730/2025 e risultano a credito per le imposte, avendo indicato il proprio datore di lavoro sostituto d’imposta, hanno diritto al rimborso in busta paga. Quando appunto, le imposte effettivamente a carico del contribuente, determinate nel modello in

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