La Rassegna stampa del 20 marzo

Rassegna stampa venerdì 20 marzo. Guerra, energia, economia i temi in primo piano.

La guerra in Medio Oriente continua. Si cerca di mettere in sicurezza Hormuz. Italy among six nations in plan to reopen Hormuz – TopNews – Ansa.it

Reuters. Israël et l’Iran multiplient les attaques alors que la crise s’aggrave | US-Israel war on Iran News | Al Jazeera.

Intelligenza artificiale in guerra: Usa e Israele al fronte – ItaliaOggi.it

Franco Battistini –Nuovi raid sul gas. Trema l’Europa – Corriere della sera.

David Carretta – L’Europa è pronta ad aiutare quando Trump chiude la guerra – Il Foglio.

Fabrizio Goria – Bce, tassi fermi ma l’Iran preoccupa “L’inflazione può andare oltre il 4%”– La Stampa.

Eunews, La guerra, l’inflazione.

Beda Romano – La Ue apre a più flessibilità per gli Ets. In autunno regole sulla
competitività – Il Sole 24 Ore.

Allarme da Confindustria. Mercato Ets non dura 6 mesi.

Interni.
Alessia Guerrieri – Non autosufficienza, sì al piano. In arrivo tre miliardi fino al 2027-Avvenire.

Seggi aperti nel weekend per il voto sul referendum in tema di giustizia.
Il vademecum al voto del referendum, esclusi i fuorisede | ANSA.it

Sempre nel weekend, Pregelato day! Al via nel weekend la festa del gelato che ‘fa cantare l’Europa’

Giovedì 19 marzo.

Francesca Basso e Mara Gergolet –L’Ue travolta dalla nuova crisi – Corriere della sera.
Adriana Cerretelli – Tra Europa e Stati Uniti la corda rischia di spezzarsi – Il Sole 24 Ore.
Beda Romano – Nasce il regime societario europeo– Il Sole 24 Ore. Claudia Voltattorni – Caro benzina, ecco le misure – Corriere della sera.

Giorgio Pogliotti –La partecipazione dei lavoratori per gestire la transizione digitale – Il Sole 24 Ore.

Mercoledì 18 febbraio.

Economia. Diesel record, bonus da 100 euro (Sole). Caro petrolio: in Usa diesel oltre i 5 dollari al gallone (Messaggero). Petrolio e Borse europee in rialzo (Sole). Caos Hormuz, colpito anche l’export di elio (Corriere). Difesa: l’hi tech meglio dei big (Sole). Pressing di Roma in Ue: rivedere le tasse green (Messaggero). Giustizia tributaria, entro il 2028 il taglio graduale di 22 Corti (Sole). Orcel cambia strategia (MF).

Martedì 17 marzo.

L’Unione europea ieri ha detto “no” alla richiesta di Trump di inviare asset navali per aiutare gli Stati Uniti a riaprire lo Stretto di Hormuz. David Carretta – Trump scopre l’importanza degli alleati– Il Foglio.
Giovanni Maria del Re – L’Ue cerca soluzioni sull’energia «Tasse più basse sulle bollette» – Avvenire.
Moreno Bertoldi e Marco Buti – L’Europa acceleri sull’alleanza delle potenze intermedie – Il Sole 24 Ore.

Claudia Voltattorni – Effetto bonus, cala l’indice di disuguaglianza – Corriere della sera. Tassazione diretta e «trasferimenti sociali» (bonus) nel 2025 hanno contribuito a ridurre l’indice di diseguaglianza sociale in Italia — indice di Gini —, sceso rispetto al 2024 da 47,3% a 31,2%, ben 16,1 punti percentuali.

Giampiero Guadagni – Negli ultimi quattro anni in aumento accordi di II livello – Conquiste del lavoro. Il salario si conferma nel quadriennio 2021-2024 uno dei pilastri della contrattazione di secondo livello aziendale e territoriale.

Piano Ue anticrisi: aiuti pubblici sulle bollette, anche gli Ets da rivedere. Von der Leyen: “Gli Stati hanno ampi margini per ridurre le tasse sull’elettricità”.
In evidenza su Repubblica (pagina 29), il report dell’Istat sulla redistribuzione del reddito in Italia: l’indice di Gini che misura le disuguaglianze scende in modo lievissimo nel 2025 – dal 31,41 al 31,17% – al punto che si potrebbe dire stabile. Senza bonus, i divari avrebbero pesato per 16 punti in più (17 al Sud): esattamente come nel 2024.

Esteri. L’Europa dice no a Trump (Corriere).
In primo piano su Repubblica (pagina 2, e tutti i quotidiani), l’appello di Donald Trump che chiede aiuto all’Europa e alla Nato per sconfiggere l’Iran, ma nel contempo torna a minacciare gli alleati.

Lunedì 16 marzo.

Stefano Silvestri – Teheran e la tattica del caos – Il Messaggero.
La crisi nel Golfo si complica, coinvolgendo G7, Paesi arabi e capacità militari europee, Italia inclusa. Il drone su una base italiana (Messaggero, QN). Intervista all’ammiraglio Cavo Dragone sul Corriere: “Attacchi indiscriminati, ora è massima allerta”.

Guerre e famiglie, la crisi nel Golfo dopo 20 anni di shock: potere d’acquisto sotto i livelli del 2005. Cristiano Dell’Oste e Michela Finizio – Guerra e famiglie. Vent’anni di shock: potere d’acquisto sotto i livelli 2005– Il Sole 24 Ore.
Dopo l’attacco di USA e Israele all’Iran, anche l’Istat prevede un possibile calo dell’economia mondiale evidenzia Il Sole24ore a pagina 2.

In Europa il 70% dei finanziamenti alle aziende arriva dalle banche e solo il 30% dalla Borsa. In America è l’esatto inverso. Daniele Manca – Rischio liquidità per le imprese.

Gianni Trovati – Nuovo contratto, sui bilanci locali un altro conto da 784 milioni all’anno – Il Sole 24 Ore.

Domenica 15 marzo.

Sergio Fabbrini – L’azione americana e le divisioni tra i Paesi Ue – Il Sole 24 Ore. L’ altro ieri, in un’intervista al Financial Times, Kaja Kallas ha detto che «dobbiamo prendere atto che Trump vuole dividere gli europei».

Rosario Dimito – Banche centrali, la mossa delle 5 big pronte a evitare lo choc dei mercati – Il Messaggero. La prossima settimana segna un momento di rara sincronia nelle politiche monetarie globali: cinque delle principali banche centrali – Federal Reserve, Bce, Bank of England, Swiss National Bank e Bank of Japan – terranno le loro riunioni di politica monetaria tra il 18 e il 19 marzo 2026.

Claudia Luise – Cambia la geografia del debito pubblico i fondi esteri raggiungono i mille miliardi – La Stampa.

Cambia la geografia del debito pubblico italiano. Nel 2025 è cresciuta in maniera marcata la presenza degli investitori stranieri e delle famiglie, mentre si è ridotto il peso della Banca d’Italia rispetto agli anni del quantitative easing e la crisi del 2012. Su 3.095,5 miliardi di euro complessivi, la composizione dei sottoscrittori di bot e btp vede al primo posto gli investitori stranieri, con 1.061,8 miliardi, pari al 34,3% del totale.

Sabato 14 marzo.

Marco Leonardi e Leonzio Rizzo – Nel 2025 entrate in crescita e deficit in aumento, com’è possibile? – Il Foglio. Per capire il paradosso bisogna guardare la composizione delle entrate e le differenze tra previsioni del Documento programmatico di bilancio (DPB) e dati Istat.

Mario Sensini – Italia, Fitch conferma il giudizio L’Istat avverte: produzione giù – Corriere della sera.

Giorgio Pogliotti e Claudio Tucci – Effetto culle vuote, ridotto gap salariale tra giovani e senior- Il Sole 24 Ore.

Paolo Savona – L’intelligenza artificiale ha bisogno di una Costituzione? – Milano Finanza.

Di intelligenza c’è sempre bisogno.

Tiziana Benini, giornalista.

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