
Dal 1° aprile 2025, il mondo delle imprese italiane si confronta con una trasformazione strutturale: l’introduzione della nuova classificazione ATECO 2025, che aggiorna in modo sostanziale quella del 2007. I codici ATECO (ATtività ECOnomiche) sono la spina dorsale amministrativa dell’identità economica di qualsiasi soggetto giuridico attivo in Italia.
Non rappresentano solo una classificazione a fini statistici, ma sono un elemento chiave per determinare l’inquadramento fiscale, contributivo e assicurativo delle imprese. In particolare, per l’INPS, questi codici sono il presupposto per l’attribuzione del Codice Statistico Contributivo (CSC), fondamentale per determinare le aliquote, i fondi previdenziali e le tutele da applicare ai lavoratori.
La necessità di aggiornare la classificazione nasce dall’adeguamento al Regolamento (UE) 2023/137, che introduce la nomenclatura NACE Rev. 2.1, aggiornato a sua volta con la rettifica 2024/90720.L’Italia ha recepito tali novità tramite ISTAT, che ha formalizzato la nuova classificazione con comunicazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 302 del 27 dicembre 2024.
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