
A partire dal 31 marzo 2025, le imprese che operano o si insediano in queste aree possono beneficiare di un credito d’imposta per gli investimenti effettuati. È previsto che gli investimenti vengano realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025.
Le imprese che desiderano usufruire del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES Unica devono seguire una procedura articolata in due fasi principali.
La prima fase prevede l’invio, dal 31 marzo al 30 maggio 2025, di una comunicazione iniziale all’Agenzia delle Entrate, dove le imprese devono dichiarare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 16 novembre 2024 al 15 novembre 2025. Questo passaggio è cruciale per accedere al credito.
La seconda fase, che avverrà dal 18 novembre al 2 dicembre 2025, prevede l’invio di una comunicazione integrativa che attesta la realizzazione effettiva degli investimenti entro il termine del 15 novembre 2025. Durante questa fase, le imprese dovranno anche comunicare l’importo effettivo del credito d’imposta maturato, allegando le relative fatture elettroniche e la certificazione necessaria.
Entrambe le comunicazioni devono essere trasmesse telematicamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando i modelli specifici che sono stati resi disponibili sul sito ufficiale dell’Agenzia a seguito della pubblicazione del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2025: I modelli di comunicazione e di comunicazione integrativa sono completi delle relative istruzioni, e sono state definite anche le relative modalità di trasmissione telematica.
| Fase | Periodo di apertura |
| Prima comunicazione | 31 marzo 2025 – 30 maggio 2025 |
| Seconda comunicazione | 18 novembre 2025 – 2 dicembre 2025 |
La Legge di Bilancio per il 2025 stabilisce che, in caso di mancata presentazione della comunicazione integrativa, l’agevolazione decade.
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