Ottobre 2024

Si, No o Forse: Chi prenderà i 100 euro?

Requisiti soggettivi e oggettivi. Cento euro ma non per tutti!  In arrivo con la tredicesima mensilità l’una tantum introdotta dall’art. 2 – bis del D.L. n. 113/2024 (c.d. Decreto Omnibus). Il bonus sarà erogato solo ai lavoratori dipendenti con particolari condizioni reddituali e familiari. Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 10 ottobre scorso sono stati illustrati i […]

Si, No o Forse: Chi prenderà i 100 euro? Leggi tutto »

Nel 2023 quasi 1,6 milioni gli iscritti alla gestione separata Inps

Ma i salari sono più bassi per le quote rosa. Emerge forte differenza di genere sugli stipendi. Trend di crescita per i collaboratori e i professionisti e di differenza di genere salariale secondo quanto emerge dai dati dell’Osservatorio statistico sulla gestione separata Inps. Le statistiche riportano l’andamento nel periodo 2015-2023. Quota 1,6 milioni. Secondo i calcoli Inps,

Nel 2023 quasi 1,6 milioni gli iscritti alla gestione separata Inps Leggi tutto »

Nel 2023 quasi 1,6 milioni gli iscritti alla gestione separata Inps

Ma i salari sono più bassi per le quote rosa. Emerge forte differenza di genere sugli stipendi. Trend di crescita per i collaboratori e i professionisti e di differenza di genere salariale secondo quanto emerge dai dati dell’Osservatorio statistico sulla gestione separata Inps. Le statistiche riportano l’andamento nel periodo 2015-2023. Quota 1,6 milioni. Secondo i calcoli Inps,

Nel 2023 quasi 1,6 milioni gli iscritti alla gestione separata Inps Leggi tutto »

Nel 2023 quasi 1,6 milioni gli iscritti alla gestione separata Inps

Ma i salari sono più bassi per le quote rosa. Emerge forte differenza di genere sugli stipendi. Trend di crescita per i collaboratori e i professionisti e di differenza di genere salariale secondo quanto emerge dai dati dell’Osservatorio statistico sulla gestione separata Inps. Le statistiche riportano l’andamento nel periodo 2015-2023. Quota 1,6 milioni. Secondo i calcoli Inps,

Nel 2023 quasi 1,6 milioni gli iscritti alla gestione separata Inps Leggi tutto »

CU lavoratori autonomi

Lavoro autonomo: c’è tempo fino al 31 ottobre per le Certificazioni Uniche (CU)  L’invio telematico delle CU all’Agenzia delle Entrate è previsto, per il 2024, entro il mese di ottobre. Scade il 31 ottobre il termine per l’invio delle Certificazioni Uniche (CU) relative ai lavoratori autonomi per il 2024 all’Agenzia delle Entrate. I sostituti d’imposta

CU lavoratori autonomi Leggi tutto »

CU lavoratori autonomi

Lavoro autonomo: c’è tempo fino al 31 ottobre per le Certificazioni Uniche (CU)  L’invio telematico delle CU all’Agenzia delle Entrate è previsto, per il 2024, entro il mese di ottobre. Scade il 31 ottobre il termine per l’invio delle Certificazioni Uniche (CU) relative ai lavoratori autonomi per il 2024 all’Agenzia delle Entrate. I sostituti d’imposta

CU lavoratori autonomi Leggi tutto »

CU lavoratori autonomi

Lavoro autonomo: c’è tempo fino al 31 ottobre per le Certificazioni Uniche (CU)  L’invio telematico delle CU all’Agenzia delle Entrate è previsto, per il 2024, entro il mese di ottobre. Scade il 31 ottobre il termine per l’invio delle Certificazioni Uniche (CU) relative ai lavoratori autonomi per il 2024 all’Agenzia delle Entrate. I sostituti d’imposta

CU lavoratori autonomi Leggi tutto »

Nel rapporto sulla parità di genere conviene indicare i dati giusti

L’errata indicazione dei dati retributivi nel rapporto sulla parità di genere ha delle conseguenze. I datori di lavoro in possesso della certificazione per la parità di genere che intendono usufruire del relativo esonero contributivo devono indicare la corretta retribuzione media mensile. Se viene riscontrato un errore e non si procede alla rettifica la domanda verrà accolta

Nel rapporto sulla parità di genere conviene indicare i dati giusti Leggi tutto »

Nel rapporto sulla parità di genere conviene indicare i dati giusti

L’errata indicazione dei dati retributivi nel rapporto sulla parità di genere ha delle conseguenze. I datori di lavoro in possesso della certificazione per la parità di genere che intendono usufruire del relativo esonero contributivo devono indicare la corretta retribuzione media mensile. Se viene riscontrato un errore e non si procede alla rettifica la domanda verrà accolta

Nel rapporto sulla parità di genere conviene indicare i dati giusti Leggi tutto »

Nel rapporto sulla parità di genere conviene indicare i dati giusti

L’errata indicazione dei dati retributivi nel rapporto sulla parità di genere ha delle conseguenze. I datori di lavoro in possesso della certificazione per la parità di genere che intendono usufruire del relativo esonero contributivo devono indicare la corretta retribuzione media mensile. Se viene riscontrato un errore e non si procede alla rettifica la domanda verrà accolta

Nel rapporto sulla parità di genere conviene indicare i dati giusti Leggi tutto »

logo inaz