Luglio 2024

Meteo, si può chiedere la Cig per onde di calore eccezionale

In caso di temperature superiori a 35 gradi si può chiedere la cassa integrazione per eventi meteo. Lo ha precisato l’Inps, sottolineando che basta che questa temperatura sia “percepita” per esempio perché si lavora con un alto tasso di umidità o con abbigliamento e strumenti che aumentano la sensazione di calore. In un messaggio l’istituto […]

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Inail: rivalutato l’assegno d’incollocabilità

Dal primo luglio rivalutate anche le prestazioni economiche per danno biologico. Di seguito al decreto del ministro del Lavoro 26 giugno 2024, n. 108, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha comunicato che a partire dal 1° luglio 2024 l’importo mensile dell’assegno d’incollocabilità è pari a euro 305,78. La circolare di riferimento

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Dal primo luglio rivalutate anche le prestazioni economiche per danno biologico. Di seguito al decreto del ministro del Lavoro 26 giugno 2024, n. 108, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha comunicato che a partire dal 1° luglio 2024 l’importo mensile dell’assegno d’incollocabilità è pari a euro 305,78. La circolare di riferimento

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Dal primo luglio rivalutate anche le prestazioni economiche per danno biologico. Di seguito al decreto del ministro del Lavoro 26 giugno 2024, n. 108, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha comunicato che a partire dal 1° luglio 2024 l’importo mensile dell’assegno d’incollocabilità è pari a euro 305,78. La circolare di riferimento

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Famiglia: la Consulta riconosce la convivenza di fatto

Anche la Corte Costituzionale riconosce il convivente di fatto nell’impresa familiare. La Corte Costituzionale con la sentenza 148/2024 ha dichiarato l’illegittimità del comma dell’art. 203-bis del Codice civile che regolamentando l’impresa familiare non include il convivente di fatto tra i soggetti beneficiari, diversamente da quanto previsto per il componente dell’unione civile dalla legge Cirinnà del 2016

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Anche la Corte Costituzionale riconosce il convivente di fatto nell’impresa familiare. La Corte Costituzionale con la sentenza 148/2024 ha dichiarato l’illegittimità del comma dell’art. 203-bis del Codice civile che regolamentando l’impresa familiare non include il convivente di fatto tra i soggetti beneficiari, diversamente da quanto previsto per il componente dell’unione civile dalla legge Cirinnà del 2016

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Anche la Corte Costituzionale riconosce il convivente di fatto nell’impresa familiare. La Corte Costituzionale con la sentenza 148/2024 ha dichiarato l’illegittimità del comma dell’art. 203-bis del Codice civile che regolamentando l’impresa familiare non include il convivente di fatto tra i soggetti beneficiari, diversamente da quanto previsto per il componente dell’unione civile dalla legge Cirinnà del 2016

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