Parte il riesame dei sostegni al part-time ciclico 

Come fare le domande per l’indennità una tantum per part time ciclico: lo spiega l’Inps con il recente messaggio.

L’istituto ha declinato le istruzioni per il riesame in favore dei lavoratori dipendenti privati con contratto part-time ciclico che nel 2021 e 2022 avevano presentato l’istanza.

L’indennità, pari a 550 euro, era stata introdotta dall’articolo 2-bis del D.l n. 50/2022 in favore dei lavoratori dipendenti privati con contratto a tempo parziale ciclico verticale nel 2021.

L’una tantum era stata poi estesa al 2022 dal D.l. n. 145/2023 a tutti i titolari di rapporti di lavoro part-time verticali, misti e orizzontali, interessati a una sospensione ciclica dell’attività lavorativa. La sospensione ciclica pari ad almeno un mese in via continuativa, per un totale non inferiore a sette settimane e non superiore a venti.

Il termine non perentorio per proporre il riesame è di 120 giorni che decorrono dalla data di pubblicazione del messaggio o dalla conoscenza della reiezione, per consentire l’eventuale supplemento di istruttoria da parte dei soggetti interessati.

 L’Istituto ricorda nel messaggio alcuni requisiti di accesso alle indennità. In primis che il lavoratore non deve essere né titolare di altro rapporto di lavoro dipendente, diverso da quello a tempo parziale ciclico, né percettore della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI). 

Parte il riesame dei sostegni al part-time ciclico.

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