Compensazione fiscale: entrano in vigore alcune variazioni

La legge di bilancio 2024 n. 213 con gli articoli 94 e seguenti ha tracciato nuove regole.

Cosa c’è di nuovo? Cambia la possibilità di effettuare compensazioni

Rimane la compensazione verticale per i contribuenti che abbiano iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione per importi complessivamente superiori a centomila  euro, scaduti e non sospesi.

Inoltre per poter effettuare la pratica i contribuenti dal 1° luglio 2024, almeno per ciò che concerne la compensazione orizzontale, dovranno utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

La compensazione dei crediti di qualsiasi importo maturati a titolo di contributi nei confronti dell’INPS, può essere effettuata dai:

datori di lavoro agricoli a partire dal quindicesimo giorno successivo a quello di scadenza del termine mensile per la trasmissione in via telematica dei dati retributivi ;

dai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali degli artigiani ed esercenti attività commerciali e dai liberi professionisti iscritti alla Gestione separata Inps.

Sarà cura dell’Agenzia delle Entrate definire i metodi con cui il contribuente dovrà agire.

L’Agenzia dovrà anche specificare, in assenza di una disciplina legislativa ad hoc, quali saranno le sanzioni da applicare al contribuente che violi tale divieto.

Compensazione fiscale: entrano in vigore alcune variazioni.

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